Quando si parla di fertilità e concepimento, l'attenzione si concentra spesso sulle donne. È comprensibile, ma è solo metà della storia. Il concepimento comincia molto prima dell'impianto, e la salute maschile nei mesi che lo precedono conta molto più di quanto si creda, dalla qualità dello sperma all'integrità del DNA, fino al contributo genetico che concorre a plasmare lo svolgimento della gravidanza.1,2
La salute riproduttiva maschile è sempre più riconosciuta come un tassello chiave del percorso preconcezionale, con un'attenzione crescente al modo in cui stile di vita e alimentazione – compresi nutrienti come zinco, folati, magnesio e vitamina C – possono inserirsi in un piano preconcezionale ragionato per entrambi i partner.
Richiede più tempo di quanto si pensi
Gli spermatozoi impiegano circa 90 giorni per svilupparsi completamente, attraverso un processo chiamato spermatogenesi. Ciò significa che gli spermatozoi coinvolti nel concepimento di oggi hanno iniziato il loro percorso circa tre mesi fa. Ciò che un uomo mangia, beve e a cui si espone in quella finestra può influenzare la qualità degli spermatozoi che verranno prodotti.5
Non è un dettaglio da poco. Gli studi mostrano costantemente che la qualità dello sperma – ossia motilità, morfologia, numero e integrità del DNA – è influenzata da alimentazione e stile di vita. L'aspetto incoraggiante è che gli spermatozoi vengono prodotti di continuo, per cui cambiamenti positivi intrapresi adesso possono incidere in modo significativo sulla qualità nel giro di tre mesi.5
Da qui un'indicazione pratica: se si sta pianificando una gravidanza, ha senso che anche gli uomini inizino a prepararsi più o meno nello stesso momento delle donne. Una finestra mirata di tre mesi dà agli spermatozoi il tempo di svilupparsi, perciò le modifiche a dieta e stile di vita apportate oggi possono sostenere il concepimento nei mesi successivi.
Cosa apporta la genetica maschile
Quando inizia una gravidanza, il ruolo del padre non termina con la fecondazione. Il suo DNA costituisce metà del patrimonio genetico del bambino, e quei geni possono influire indirettamente sul modo in cui la gravidanza procede, compreso come si sente la madre nelle prime settimane.1,2
Un esempio emblematico riguarda la nausea gravidica. Gli studi mostrano che un ormone chiamato GDF15, prodotto dalla placenta, è uno dei principali fattori scatenanti di nausea e vomito. Sia la madre sia il padre trasmettono geni che influiscono sulla quantità di questo ormone prodotta e sulla sensibilità del corpo materno ad esso.2,3
Se una donna ha avuto poca esposizione precedente al GDF15, un picco improvviso di questo ormone all'inizio della gravidanza può colpirla con forza e rendere i sintomi più intensi. Questo aiuta a spiegare perché l'intensità della nausea gravidica possa variare tra gravidanze con partner diversi e getta luce su una domanda che da anni interroga clinici e coppie.
Naturalmente, la genetica della madre e la sua sensibilità ormonale continuano ad avere il ruolo principale. Ma questa ricerca aggiunge una sfumatura interessante: anche il contributo genetico del padre può plasmare il modo in cui una gravidanza viene percepita fin dall'inizio.
Uno stile di vita che sostiene spermatozoi sani
Prima di esaminare i singoli nutrienti, è utile segnalare i fattori di stile di vita che la ricerca associa in modo costante alla qualità dello sperma. La maggior parte è modificabile, il che li rende una parte utile di un piano di preparazione di tre mesi.5
• Il fumo è associato a una minore conta spermatica, a una motilità ridotta e a un maggior danno al DNA nelle cellule spermatiche.5
• L'alcol consumato regolarmente può ridurre i livelli di testosterone e la conta spermatica.5
• L'esposizione al calore derivante da bagni caldi, saune o abbigliamento stretto può compromettere temporaneamente la produzione di spermatozoi.5
• Stress e cattivo sonno sono stati associati a cambiamenti nei livelli di testosterone e nella salute riproduttiva.5
• La qualità dell'alimentazione pesa in modo significativo. Una dieta di tipo mediterraneo, ricca di verdura, legumi, cereali integrali, pesce e grassi buoni, è stata associata a una miglior qualità dello sperma in diversi studi.4,5
Nutrienti chiave per la salute preconcezionale maschile
Alcuni nutrienti svolgono ruoli riconosciuti nella salute riproduttiva maschile. Non sono soluzioni miracolose, ma sono mattoni sensati della preparazione preconcezionale, che possono essere ottenuti da un'alimentazione sana ed equilibrata.
Zinco
Lo zinco è uno dei minerali più importanti per la salute riproduttiva maschile. È presente in alte concentrazioni nel liquido seminale e la ricerca ha mostrato in modo costante che gli uomini con livelli più bassi di zinco nel seme tendono ad avere una peggior qualità dello sperma, con motilità ridotta, conta spermatica inferiore e un maggior numero di spermatozoi con forma anomala.6,7
La ricerca mostra che lo zinco contribuisce alla normale fertilità e riproduzione, contribuisce al mantenimento di normali livelli di testosterone nel sangue, contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e contribuisce alla normale sintesi del DNA: tutte buone fondamenta per spermatozoi sani.8
Tra le buone fonti alimentari di zinco figurano ostriche e frutti di mare (tra le più ricche), carne rossa, semi di zucca, legumi e latticini. Gli uomini che seguono diete a base vegetale possono dover prestare maggiore attenzione a questo aspetto, poiché l'assorbimento dagli alimenti di origine vegetale tende a essere inferiore.6,7
Folati
I folati sono ampiamente riconosciuti come essenziali per le donne all'inizio della gravidanza, in cui contribuiscono alla crescita dei tessuti materni e alla normale divisione cellulare. Sebbene se ne parli meno, sono importanti anche per gli uomini. Contribuiscono al normale metabolismo dell'omocisteina e alla normale divisione cellulare, entrambi aspetti rilevanti per la produzione di spermatozoi e per la salute del DNA.9
Questo è importante perché livelli elevati di omocisteina sono stati associati a danni al DNA nelle cellule spermatiche. Uno stato adeguato di folati è quindi molto più di un dettaglio tecnico; fa parte del sostegno alla salute riproduttiva nella finestra preconcezionale.9
Tra le buone fonti alimentari vi sono verdure a foglia verde scura, legumi, alimenti fortificati, arance e cereali integrali. Chi presenta la variante genetica MTHFR può avere maggiori difficoltà a convertire l'acido folico nella sua forma attiva e potrebbe preferire sostenere la dieta con un integratore alimentare contenente acido 5-metiltetraidrofolico, la forma biologicamente attiva dei folati.9
Magnesio
Il magnesio contribuisce alla normale sintesi proteica e al normale metabolismo energetico, oltre a contribuire alla riduzione di stanchezza e affaticamento, il che lo rende un'aggiunta preziosa a un piano preconcezionale equilibrato. Contribuisce inoltre alla normale funzione psicologica e alla salute del sistema nervoso ed è spesso assunto in quantità insufficienti, in particolare da chi svolge attività fisica più intensa.10
Tra le fonti alimentari utili figurano frutta secca e semi, in particolare semi di zucca e mandorle, verdure a foglia verde scura, cereali integrali, legumi e cioccolato fondente. Un'alimentazione varia, basata su alimenti poco processati, è il modo più affidabile per sostenere un apporto adeguato.10
Vitamina C
La vitamina C contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo. È interessante notare che il plasma seminale contiene naturalmente alte concentrazioni di vitamina C come parte delle difese antiossidanti dell'organismo.11 Per gli uomini nella fase preconcezionale, ottenere sufficiente vitamina C attraverso un'alimentazione ricca di frutta e verdura è un passo semplice e concreto.11
Tra le buone fonti vi sono peperoni, agrumi, kiwi, fragole, broccoli e ribes nero. I fumatori possono necessitare di più vitamina C a causa dell'aumentato stress ossidativo.11
Un piano semplice in tre mesi
Di seguito uno schema semplice che gli uomini possono seguire nei tre mesi precedenti il concepimento:
• Punta sulla qualità dell'alimentazione. Una dieta varia con abbondanti verdure, legumi, cereali integrali, proteine magre e pesce grasso copre la maggior parte dei fabbisogni nutrizionali.4,5
• Inserisci regolarmente alimenti ricchi di zinco. Frutti di mare, carne rossa, semi di zucca e legumi sono buone opzioni.6,7,8
• Consuma più alimenti che contengono folati. Verdure a foglia verde scura, lenticchie e fagioli sono scelte affidabili tutto l'anno.9
• Sostieni l'apporto di antiossidanti. Un'ampia varietà di frutta e verdura, in particolare quelle ricche di vitamina C, aiuta a proteggere le cellule dallo stress ossidativo.11
• Limita l'alcol e smetti di fumare. Entrambi sono associati a una qualità dello sperma ridotta.5
• Gestisci lo stress e dai priorità al sonno. Entrambi possono influire sul testosterone e sulla salute ormonale complessiva.5
• Fai attività fisica con regolarità, ma evita regimi di allenamento eccessivi. Un'attività moderata sostiene la salute, mentre allenamenti ad altissima intensità associati a un apporto energetico insufficiente possono avere l'effetto opposto.5
Contano entrambi i partner
La fertilità è raramente una storia di una sola persona. I tre mesi precedenti il concepimento sono un'occasione preziosa per entrambi i partner per costruire le fondamenta più solide possibili attraverso alimentazione, stile di vita e, quando opportuno, un supporto nutrizionale mirato.4,5
Per gli uomini, il messaggio è semplice: le scelte fatte oggi possono influire sulla qualità degli spermatozoi prodotti tra tre mesi. È una finestra concreta e attuabile, che merita davvero di essere presa sul serio.5
Scritto da: Jacqueline Newson BSc(Hons) in Terapia Nutrizionale
Riferimenti
1. OMS. 1 persona su 6 nel mondo è colpita da infertilità. https://www.who.int/news/item/04-04-2023-1-in-6-people-globally-affected-by-infertility [Consultato ad aprile 2025].
2. Fejzo MS et al. GDF15 linked to maternal risk of nausea and vomiting during pregnancy. Nature. 2024;625:760–767.
3. Fejzo MS et al. Genetics and the etiology of hyperemesis gravidarum. Am J Obstet Gynecol. 2012;205(2):131.e1–131.e8.
4. Tomoda I, Tomoda N. Mediterranean Diet and Male Fertility. Endocrines. 2023;4(2):394–406.
5. Sharma R et al. Lifestyle factors and reproductive health: taking control of your fertility. Reprod Biol Endocrinol. 2013;11:66.
6. Fallah A et al. Zinc is an Essential Element for Male Fertility: A Review of Zn Roles in Men's Health, Germination, Sperm Quality, and Fertilization. J Reprod Infertil. 2018;19(2):69–81.
7. Zhao J et al. Zinc levels in seminal plasma and their correlation with male infertility: A systematic review and meta-analysis. Sci Rep. 2016;6:22386.
8. EFSA NDA Panel. Scientific Opinion on health claims related to zinc: fertility and reproduction (ID 297, 300); maintenance of normal serum testosterone (ID 301); DNA synthesis (ID 292); protection from oxidative stress (ID 294). EFSA Journal. 2009;7(9):1229.
9. EFSA NDA Panel. Scientific Opinion on health claims related to folate: maternal tissue growth during pregnancy (ID 2882); cell division (ID 193); homocysteine metabolism (ID 80). EFSA Journal. 2009;7(9):1213.
10. EFSA NDA Panel. Scientific Opinion on health claims related to magnesium: energy-yielding metabolism; protein synthesis; reduction of tiredness and fatigue; psychological function. EFSA Journal. 2009;7(9):1216.
11. EFSA NDA Panel. Scientific Opinion on health claims related to vitamin C: protection of cells from oxidative stress; collagen formation; immune function. EFSA Journal. 2009;7(9):1226.
Leggi di più

La creatina è uno degli integratori alimentari più studiati nella nutrizione sportiva e, al tempo stesso, uno dei più fraintesi. Da decenni la accompagna un mito duro a morire: che la creatina dann...

If you’ve hit your 40s and started wondering why your sleep, mood, waistline or patience feel like they belong to someone else, there’s a good chance it’s not ‘just stress’. You’re likely entering ...









